Ruba e altera ripetutamente l’identità elettronica dell’ex compagna: condannato per stalking
Inequivocabile il racconto fatto dalla donna, ritrovatasi con profili social e indirizzi di posta elettronica modificati
Decisiva la grave violazione, addebitabile a madre e padre, dei doveri di educazione e, soprattutto, di vigilanza e di controllo del comportamento quotidiano del figlio
Per i giudici, tanto più grave è la lesione della salute, tanto più è logico presumere l’esistenza di un correlato danno morale inteso quale sofferenza interiore